
il medio
Il giusto
mezzo.
Il medio è il giro per la maggior parte di noi. Si parte da Agliè, si scende verso la Dora Baltea fino al castello di Mazzè, e si torna prima che le gambe si arrabbino davvero.
Sterrato, colline moreniche, due ristori e qualche salita onesta. In mezzo un masso che gli uomini hanno inciso migliaia di anni fa, e un castello a picco sul fiume.
Abbastanza per sentirti dentro Erratico fino in fondo, senza affrontare la distanza del lungo.
La traccia.

Cosa aspettarsi.
Via da Piazza Castello, sotto il castello ducale. Registrazione dalle 7.30, partenza alla francese dalle 8.00.
Passaggio nel parco del Castello Datrino e i muri dipinti del borgo. Poi il bosco si fa croccante: attenzione.
Il terrazzo geologico di Kame: leggi la stratigrafia sulla segnaletica, poi giù nel bosco su una vecchia strada.
Piazza Vittorio Veneto, dalle 9.30 alle 12.00. Dopo, salita acciottolata tra le vigne, fondo sconnesso.
Deviazione segnalata: il masso coppellato, un altare millenario. Poi una discesa sconnessa: piano.
Area picnic nel bosco, dalle 10.30 alle 15.00. Subito dopo, discesa leggermente sassosa.
Il Sentiero dei Massi erratici, a doppio senso: occhio a escursionisti e biker.
Tra i filari di Erbaluce fino in piazza. Niente classifica: agnolottata dalle 12.30 alle 18.00.
Il giorno
dell'evento.
Orari.
Ristori.
Il Canavese è "croccante": alcuni tratti hanno fondo sconnesso e sassoso. Monta gomme adatte al fuoristrada, scegli il percorso in base a bici e gambe, e nelle discese sassose vai piano — se un tratto non ti convince, falla a piedi.
Norme di sicurezza.
- Le strade restano aperte al traffico: rispetta sempre il Codice della Strada.
- Massima prudenza negli incroci e nei tratti condivisi con altri o con i pedoni.
- Segui sempre la traccia GPX.
- Casco obbligatorio. Consigliati kit di riparazione e camere d'aria di scorta.
Troppo, oppure
troppo poco?
Il medio non fa per te? Puoi scegliere di gravellare su altri due percorsi.
Il giro regina. Una giornata intera fuori strada, dai laghi morenici della Valchiusella fino ai massi erratici. Per chi vuole restare fuori più a lungo.
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Un giro più accessibile, ma con tutto quello che serve: gravel, i massi erratici e le vigne di Erbaluce. Meno chilometri, stesso modo di vivere Erratico.
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