
il medio
Il giusto
mezzo.
Il medio è il giro per la maggior parte di noi. Si parte da Agliè, si scende verso la Dora Baltea fino al castello di Mazzè, e si torna prima che le gambe si arrabbino davvero.
Sterrato, colline moreniche, due ristori e qualche salita onesta. In mezzo un masso che gli uomini hanno inciso migliaia di anni fa, e un castello a picco sul fiume.
Abbastanza per sentirti dentro Erratico fino in fondo, senza affrontare la distanza del lungo.
La traccia.

Cosa aspettarsi.
Si parte da Piazza Castello, sotto il castello ducale. Il ritmo giusto è quello che ti porta all'agnolottata.
Primo ristoro quasi subito, sotto il borgo col castello sulla collina morenica. Giusto per prendere il ritmo.
La Pietra Sacrificale: un masso coppellato, segni scavati nella roccia chissà da chi, migliaia di anni fa. Il Canavese che non ti aspetti.
Il castello medievale a picco sulla Dora Baltea. Punto più lontano del giro: da qui si punta verso casa.
Secondo ristoro, giù in pianura. Ultimo pieno prima di chiudere il cerchio.
Si torna in piazza. Gambe stanche il giusto, agnolotti caldi, un bicchiere di rosso.
Troppo, oppure
troppo poco?
Il medio non fa per te? Puoi scegliere di gravellare su altri due percorsi.
Il giro regina. Una giornata intera fuori strada, dai laghi morenici della Valchiusella fino ai massi erratici. Per chi vuole restare fuori più a lungo.
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