
il lungo
127 km non
sono tanti.
Sono una scusa.
Il lungo è il giro regina di Erratico. Si parte da Agliè e si torna ad Agliè, ma in mezzo ci si mette la giornata intera.
Non lo si fa per i numeri. Lo si fa per le ore in mezzo: i tratti dove nessuno parla, la salita che non vuole finire, il ristoro che sembra un miraggio. Sterrato vero per tre quarti del tracciato, qualche strappo onesto e i massi erratici lungo la via.
È il percorso per chi vuole restare fuori più a lungo. E arrivare all'agnolottata con le gambe giuste.
La traccia.

Cosa aspettarsi.
Via da Piazza Castello, sotto il castello ducale. Registrazione dalle 6.45, partenza alla francese dalle 7.00.
Dopo il ponte ballerino di Issiglio, un laghetto morenico nascosto nei boschi della Valchiusella.
Piazza Ottinetti, ristoro ufficiale dalle 8.00 alle 10.30. Poi la Serra Morenica, muraglione di collina lungo chilometri.
Una chiesa romanica dell'XI secolo tra i prati di Magnano. Un'oasi di pace prima di scendere in pianura.
Breve deviazione segnalata: un masso erratico coppellato, forse un altare, millenni sulle spalle.
Area picnic nel bosco, dalle 10.30 alle 15.00. Subito dopo una discesa sassosa: vai piano.
Il Sentiero dei Massi erratici, quelli che danno il nome a tutto. A doppio senso: occhio a escursionisti e biker.
Tra i filari di Erbaluce fino a Piazza Castello. Niente classifica: agnolottata dalle 12.30 alle 18.00.
Il giorno
dell'evento.
Orari.
Ristori.
Il Canavese è "croccante": alcuni tratti hanno fondo sconnesso e sassoso. Monta gomme adatte al fuoristrada, scegli il percorso in base a bici e gambe, e nelle discese sassose vai piano — se un tratto non ti convince, falla a piedi.
Norme di sicurezza.
- Le strade restano aperte al traffico: rispetta sempre il Codice della Strada.
- Massima prudenza negli incroci e nei tratti condivisi con altri o con i pedoni.
- Segui sempre la traccia GPX.
- Casco obbligatorio. Consigliati kit di riparazione e camere d'aria di scorta.
Troppo, oppure
troppo poco?
Abbiamo pensato tutto a noi. Puoi scegliere di gravellare su altri due percorsi.
Un percorso completo, con il giusto mix di sterrato, salite e strade secondarie. Pensato per chi vuole vivere Erratico fino in fondo, senza affrontare la distanza del lungo.
Scopri il percorso →
Un giro più accessibile, ma con tutto quello che serve: gravel, qualche salita e strade da scoprire. Meno chilometri, stesso modo di vivere Erratico.
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